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dovrà rispondere alle obiezioni ufficiali dell' su certe pratiche potenzialmente anticoncorrenziali.
ilpost.it/2021/04/30/commissio

Il insegna che l'utente deve avere la libertà di decidere che programmi eseguire nei propri apparecchi.

@wikimediaitalia

Il problema è che in questi casi pagano una multa irrisoria rispetto ai guadagni avuti violando la legge e quindi continueranno a fare come gli pare, così come farebbe quel cittadino che violando la legge rischierebbe solo multe di centesimi.

@alexl La multa massima per Apple sarebbe di 36 miliardi di dollari circa.
ec.europa.eu/competition/carte

Sono però disponibili altre punizioni, potenzialmente piú dolorose. Ora la palla è nel campo di Apple: può decidere se negare tutto e combattere oppure ammettere qualcosa e negoziare qualche rimedio, che poi diventerebbe un obbligo anche se non è previsto da nessuna legge.
@wikimediaitalia

@nemobis @wikimediaitalia

Come sempre troveranno falle nei provvedimenti, ricordiamoci che oggi tutti usano i .docx, .pptx ecc perché la Microsoft fu costretta a sviluppare un nuovo formato aperto ma riuscì addirittura a migliorare la sua capacità di vincolare gli utenti ai suoi prodotti perché il formato da loro creato seppur aperto ha una documentazione mostruosa e quasi impossibile da implementare dai concorrenti. Infatti Libreoffice gestisce meglio i vecchi formati.

@alexl Sì, è importante usare #OpenDocument. Non diffondiamo però miti. #LibreOffice implementa perfettamente OOXML, è #Microsoft che non rispetta lo standard. Nella stragrande maggioranza dei casi non c'è problema di compatibilità, anche se è sempre consigliabile aprire qualsiasi formato Microsoft con LibreOffice per maggiore compatibilità con versioni passate e future.

@nemobis

Miti? Ho riportato pari pari quello che ha scritto tante volte Italo Vignoli 😉 poi se le cose sono cambiate nella maniera che dici tu, meglio così

@alexl Anch'io faccio riferimento a Italo Vignoli. Probabilmente stiamo dicendo la stessa cosa in modo diverso.

Penso che tu voglia dire che OOXML è uno pseudo standard sviluppato per rafforzare il monopolio Microsoft: verissimo.
techeconomy2030.it/2017/03/15/

Ma non credo che Microsoft implementi lo pseudo-standard meglio di LibreOffice, a partire dal fatto che usa la versione "transitional" invece di "strict." Lo pseudo-standard è una foglia di fico, M$ non l'ha mai usato.
fosdem.org/2021/schedule/event

@alexl In conclusione: io raccomando sempre OpenDocument, ma a chi mi risponde (improbabilmente) che sono "costretti" a usare OOXML dico che conviene comunque usare LibreOffice, perché a differenza dei prodotti Microsoft garantisce l'uso della versione aperta dello pseudo-standard, invece del non-standard proprietario. :) (O detto in soldoni, garantisce che fra 10 o 20 anni ci sarà ancora qualche software che riesce ad aprire quei documenti.)

@nemobis

Sì ma non capisco perché me lo stai dicendo, il punto è che oggi non c'è piena compatibilità tra suite Microsoft e le altre, quindi di fatto Microsoft ha preservato la sua strategia di lock-in che contribuisce al suo predominio sul mercato, in barba a provvedimenti legislativi blandi come blandi saranno quelli contro Apple, vuoi scommettere? 😉

@alexl Probabile. In effetti anche i piú ottimisti si limitano a dire che forse una megamulta riuscirebbe a ottenere che Google o Apple "act with more caution".
nytimes.com/2018/05/18/opinion

La Commissione poi sta agendo solo perché l'ha chiesto Spotify, che non sarà certo meglio quanto a comportamenti monopolistici.
techdirt.com/articles/20200520

Ma intanto i pochi che ci leggono possono difendersi usando #SoftwareLibero!

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